2.24.2007

Hessercizio

Di traccia costante il percorso di stelle vissute. In luce si eterna triangolata dal basso a reggenza di un pietoso mistero. Metaforici occhi di amori perduti a guardarci dal cielo. Noi come vermi invischiati di spire sul ventre annodiamo più intenso dolore. Un fiore lucente s’accresce in splendore a figura imponente e sostegno. A far leva dal corpo al pensiero. L’assenza consuma di mancanza infinita le braccia. Allargate più in alto. Una stella sorride a distanza nel cono d'ombra incompresa. Respira col buio nostalgia d’ogni struggente notte.
(il testo qui sopra è un esercizio in prosa per impudica ispirazione dalla seguente poesia di Herman Hesse)

Maria

La propria traccia percorrono le stelle
inalterabili e incomprese!
Noi ci contorciamo in cento nodi
tu sali di splendore in splendore

Una base perenne è la tua vita!
Io non posso che tenderti le braccia
colme di nostalgia, dalla mia notte;
tu mi sorridi e non mi comprendi.

Hermann Hesse


7 Commenti:

Blogger Alessandro Ghia ha detto...

che brutto il gioco di parole!!! a parte questo direi che non è vera prosa, ma una poesia in cui non vai a capo... chiamiamola prosa poetica, ma io prefirirei chiamarla poesia!

2/25/2007 12:19:00 AM  
Blogger alivento ha detto...

Il brutto gioco di parole è Hessercizio?
ti sembra che manchi di rispetto a un grande?
se il motivo è questo cambio subito il titolo, se invece non ti piace in sè e per sè allora il gioco di parole resta com'è perchè io lo trovo carino.
Mi pare di capire che la prosa poetica (o poesia senza accapo)ti è piaciuta, ne sono lieta, davvero!

E ti ringrazio di seguirmi, Ale, a quanto pare sembri ormai l'unico frequentatore di questi candidi lidi.

2/25/2007 12:31:00 AM  
Blogger Alessandro Ghia ha detto...

no, non credo che manchi di rispetto, ma quando io faccio battute del genere le persone attorno rimangono con un'espressione che dice:"ma chi è 'sto mona? da dove è uscito?" e forse hanno ragione... il testo è carino e si fa ben leggere.
non credo di essere l'unico a seguirti, ma lasciare commenti è sempre arduo, anche perché spesso ci si limita a dire "bello", cosa che alcuni pensano sia insignificante e degna di un ignorante... io però non sono d'accordo, perché è comunque un'indicazione ed un incentivo per chi scrive... e poi fare commenti approfonditi richiederebbe troppo tempo e di gente da seguire ce n'è tanta... ciao!

2/25/2007 12:40:00 AM  
Blogger alivento ha detto...

e tu pensavi di poter applicare a me le categorie mentali dei tuoi amici? :P

si, hai ragione sui commenti sono un stimolo, ma non tanto a scrivere quanto della curiosità e dell'entusiasmo e un possibile indirizzo del come scrivere.

i commenti approfonditi richiedono tempo e il tempo si spende solo dove c'è interesse

PS. i tuoi amici molto probabilmente non sono in grado di seguirti in certe battute e non trovano di meglio da dire

2/25/2007 11:21:00 AM  
Blogger gugl ha detto...

anche a me piace hessercizio, anzi, ci sarebbe stato proprio bene nel mio blog, tra una merla d'artista e l'altra :-)

2/25/2007 08:38:00 PM  
Blogger Alessandro Ghia ha detto...

non ho mai parlato di amici... diciamo conoscenti, interlocutori occasionali... e poi spesso i giochi di parole sono effettivamente stupidi...

il tempo non sempre si ha...

w i ...!!!

2/26/2007 02:08:00 AM  
Anonymous Anonimo ha detto...

ho fatto l'esercizio

2/27/2007 11:15:00 PM  

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